Punta Corrente – parco forestale

Punta Corrente

MONUMENTI TUTELATI DEL PATRIMONIO NATURALE

parco forestale

Oltre a Dubrovnik Trsteno, “Punta Corrente” è il parco più importante della nostra costa. Con migliaia di specie autoctone e addomesticata, come schede di querce e pini d’Aleppo, in questo antico entrati all’ombra delle molte specie aliene – cedro, pino, cipresso dozzina di specie che contribuiscono alla sua atmosfera mediterranea.

Poiché vi e vietato il traffico ai motoveicoli, il Parco naturale “ Zlatni rt “ e la meta preferita di molti dilettanti, sportivi e amanti della natura. Potete iniziare il vostro percorso lungo il mare e le spiaggie ben allestite oppure potete godere all`ombra del sentiero principale che passa attraverso il centro del Parco.

caffe` bar "Due muri"  - punta corrente a Rovigno

Nei mesi estivi, nella zona del Parco si trovano tre punti di ristoro dove, oltre a rinfrescarVi, potrete affit tare ombrelloni per il sole e sedie a sdraio e altri servizi in spiaggia. Un ristorante e due bar tra qui il piu` conocciuto  si chiama “Due muri” che si trova proprio in spiaggia dove il servizio e` a livello mondiale con prezzi ragionevoli. (contatto “Due muri” facebook: http://hr-hr.facebook.com/people/Sandro-Quarantotto/100000564271741)

Bisogna menzionare il gruppo a froma di stella di cedri himalayani (Cedrus deodara ( D.Don) G. Don. Fil) con abeti di Duoglas verdi – douglasia (Pseudotsuga menziesii ( Mir b . ) Franco), abeti (Abies x vilmorinii Mast.) e altre specie di cipressi, che si trovano nel cuore del parco. Inoltre, nella zona di Zlatni rt, si trovano anche una vecchia cava di pietra che oggi rappresenta una vera tentazione per gli amanti del free climbing e il museo dedicato alla famiglia Huetterott.

Le spiaggie ben allestite di Zlatni rt sono le piu visitate tra le spiaggie rovignesi.

ZLATNI RT ROVINJ

History

Nel 1890 il cavaliere Georg Hütterott, imprenditore di Trieste, entusiasta dell’arcipelago rovignese, acquistò quattro isole nella parte meridionale: Sant’Andrea, Maschin, Sturago e San Giovanni e successivamente iniziò a comperare possedimenti privati a sud della città, nell’area di Punta Corrente, Montauro, Scaraba, Monvi e Monte Mulini. Su un terreno recintato di quasi 90 ha di pascolo, vigneto e olivete, avviò il rimboschimento con piante mediterranee ed esotiche scelte accuratamente e creo un vero e proprio parco naturale.

Della convenienza di un tale progetto ne dice anche l’offerta per l’acquisto del terreno sulla terraferma di un milione di corone che, il medesimo anno, 1908, Georg Hütterott rifiutò immediatamente. Nel 1918 per l’acquisto era interessato, in nome della Città, anche il sindaco di Vienna, dott. Weisskirchner, mosso proprio da quel “libriccino rosso” come veniva chiamato il progetto da Marie Hütterott. Anche questa offerta, dopo alcune trattative, venne respinta.

La morte prematura di Georg Hfüterott nel 1910 arresto la maggior parte dei lavori, ma il progetto stimolò la riflessione e diede impulso allo sviluppo del turismo nel vero senso, quando nel 1911 fu approvato lo Statuto del Consorzio dei trattori, osti caffettieri, liquoristi ed albergatori. Chiesto l’aiuto della vedova Hutterott, nel 1913 venne inaugurato l’albergo “Adriatico” e poste le basi del turismo moderno. Con il progetto menzionato Rovigno avrebbe dovuta diventare la perla di quella che Hütterott chiamava “La costa del sole”. Sebbene non sia stato realizzato, il progetto influì notevolmente sulle condizioni sociali ed economiche, sull’aumento dell’occupazione della cittadinanza, specialmente delle donne, sul cambiamento delle tradizionali attività dell’artigianale e dell’agricoltura per far posto all’alberghiera.